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TUTTO SPORT
a cura di Giuseppe Apa
Direttore responsabile della testata
Pubblicista e ricercatore sportivo

L'arbitro rovina il derby d'Italia con una scelta inesistente: Inter batte la Juve 3-2 tra le polemiche di Giuseppe APA
Ieri, 14 febbraio 2026 allo Stadio San Siro di Milano è andata in scena nella venticinquesima giornata del campionato di Serie A il big match tra Inter e Juve, terminato con la vittoria dei nerazzurri per 3-2, grazie a un autogol di Cambiaso, la rete di Pio Esposito e Zielinski al novantesimo. La Penna, arbitro della partita, nei minuti finali del primo tempo, per un contatto minimo, decide di espellere Kalulu, difensore bianconero, scelta veramente scellerata con un regolamento che perde totalmente sempre di più credibilità, perché in questo caso il var non può intervenire, visto e considerato che di episodi arbitrali con errori gravi se ne vedono ogni settimana tra le altre squadre. La Juve in dieci contro undici per tutto il secondo tempo dimostra una prova di forza non comune a tenere testa ai padroni di casa facendo una prestazione ottima in inferiorità numerica, ma i gol di Cambiaso e Locatelli purtroppo non sono bastati, rimane comunque l'orgoglio di una squadra che ha dato tutto. Questo sarà sicuramente la partita più discussa della stagione 2025/2026, ma tutti ci domandiamo in che direzione stia andando la classe arbitrale, il var e anche il regolamento. Così non si andrà lontano, per nulla. Purtroppo non ci sono scuse o alibi a questo errore clamoroso da parte del direttore di gara.

Luka Modric è un regalo per il nostro calcio italiano. di Giuseppe APA
Ieri, 13 febbraio 2026, nella sfida della venticinquesima giornata del campionato di Serie A, sono scese in campo Pisa e Milan, i rossoneri battono i padroni di casa 1-2 grazie alle reti di Loftus-Cheek e Luka Modric verso i minuti finali. Grazie a questo risultato e con una partita in meno il Milan resta al secondo posto dietro l'Inter capolista a quota 53 punti. L'età è veramente solo un numero per determinati giocatori? Il croato dopo 13 anni con la casacca blanca, nell'estate del 2025, all'età di 40 anni, decide di approdare in Serie A con la maglia rossonera. Qualcuno all'inizio poteva domandarsi se Modric potesse essere addirittura una riserva, sempre per via della sua età, invece no, al contrario, è titolare fisso ed è ancora oggi quel giocatore che fa nettamente la differenza, perché Massimiliano Allegri insieme alla società hanno subito compreso che nello spogliatoio era troppo importante avere una leggenda del calcio come Modric; sia per la crescita dei giovani e sia perché un calciatore lì in mezzo al campo con quelle qualità mancava dai tempi di Berlusconi, quando al suo posto c'era un certo Andrea Pirlo. La sua carriera parla chiaro: 6 Champions League con la maglia del Real Madrid e un pallone d'oro vinto nel 2018, importante menzionare anche la finale mondiale giocata contro la Francia sempre nel 2018, persa per 4-2. Modric fa divertire tanto, ma la sua umiltà colpisce ancora di più. Il Milan potrà contare su di lui per restare attaccato il più possibile all'altra squadra di Milano, in attesa anche della sfida tra Inter-Juve che si giocherà stasera.

Buffon su Cristiano Ronaldo :"Non mi faceva dormire la notte" di Giuseppe APA
Gianluigi Buffon, ex portiere bianconero e degli azzurri in un'intervista a DAZN Cult, fatta il 10 febbraio 2026, pubblicata oggi sul canale YouTube ufficiale; tra i tanti temi del calcio del passato e del presente, ha parlato anche del suo avversario ed ex compagno di squadra Cristiano Ronaldo, con il quale ha condiviso due stagioni in bianconero. Ma ovviamente ha ricordato anche quando il portoghese vestiva la maglia del Real Madrid e sottolineato il suo essere "cattivo" in area di rigore: "Cristiano Ronaldo era un avversario che non ti facevo dormire la notte sereno prima di affrontarlo. Ciò che mi colpiva era la ferocia e la rapidità nei 5 metri, una cosa mai vista fare nessuno: un animale in area di rigore". Cristiano Ronaldo ai tempi del Real Madrid infatti quando era avversario della Juventus in Champions ha sempre segnato contro i bianconeri ed era considerato una vera e propria bestia nera. Il portoghese è considerato uno dei primi due giocatori più forti di questa era insieme a Lionel Messi, tra le 5 Champions League vinte e tantissimi altri trofei collettivi, nella sua bacheca ci sono 5 palloni d'oro come trofei individuali, un vero e proprio calciatore di livello assoluto.
Inter-Juventus: sabato 14 febbraio ci sarà il derby d'Italia. Ecco le statistiche degli ultimi 10 anni in campionato tra le due grandi. di Giuseppe APA
Sabato 14 febbraio 2026 andrà in scena nella venticinquesima giornata di Serie A la sfida tra Inter-Juve. È il match che tutta Italia aspetta, un vero e proprio spettacolo per chi ama questo sport, l'attesa sta per finire e per le coppie in cui ci sono fidanzati o mariti tifosi della Juve o dell'Inter , ovvero coloro che sono "costretti" a rimandare i loro appuntamenti romantici a cena, visto e considerato che il derby d'Italia cadrà proprio il giorno di San Valentino. Si parla di una partita che ha una storia dietro, a causa dei vari episodi anche giudiziari degli anni passati che hanno acceso ancora di più una delle rivalità più forti del calcio internazionale . Attualmente l'Inter capolista a 58 punti e la Juve quarta con 46 punti . Ma ricordiamo le statistiche degli ultimi 10 anni, ovvero dalla stagione 2015/2016. A San Siro, la Juve in campionato ha perso solo 3 volte: stagione 2016/2017 (Inter-Juventus 2-1); stagione 2020/2021 (Inter-Juventus 2-0); stagione (2023/2024 Inter-Juventus 1-0 ). A Torino invece nelle ultime 11 sfide, la Juve ne è uscita vincitrice ben 8 volte: stagione 2015/2016(Juventus-Inter 2-0); stagione 2016/2017(Juventus-Inter 1-0); stagione 2018/2019(Juventus-Inter 1-0); stagione 2019/2020(Juventus-Inter 2-0); stagione 2020/2021(Juventus-Inter 3-2); stagione 2022/2023(Juventus-Inter 2-0); stagione 2024/2025(Juventus-Inter 1-0); stagione 2025/2026(Juventus-Inter 4-3), soltanto una sconfitta per i bianconi nell'aprile 2022 nella partita di ritorno tra Juve-Inter terminata 0-1 (stagione 2021/2022); e due pareggi: uno nella stagione 2023/2024(Juventus-Inter 1-1) e l'altro nella stagione 2017/2018(Juventus-Inter 0-0). A Milano la Juve ha pareggiato contro i nerazzurri 4 volte: nella stagione 2015/2016( Inter Juventus 0-0); stagione 2018/2019( Inter-Juventus 1-1); stagione 2021/2022( Inter-Juventus 1-1); stagione 2024/2025 (Inter-Juventus 4-4) e le vittorie dei bianconeri sempre in casa dei nerazzurri sono state 3: stagione 2017/2018(Inter-Juventus 2-3); stagione 2019/2020(Inter-Juventus 1-2); stagione 2022/2023(Inter-Juventus 0-1).

Momento Amarcord: 15 anni fa, 12 Febbraio 2011, la rovesciata di Rooney che decise il derby di Manchester di Giuseppe APA
È passato tanto tempo, ma nonostante questo rimane indelebile il gol incredibile di Wayne Rooney contro il Manchester City, che diventerà uno dei più iconici della storia della Premier League. Per le strade di Manchester ancora oggi si parla di quella rete fantastica e grazie a quella vittoria per 2-1 ad Old Trafford nella ventisettesima giornata del campionato 2010/2011, lo United aggiunse un pezzo importante per la vittoria della Premier League. Infatti i reds in quella stagione si laurearono campioni d'Inghilterra per la diciannovesima volta nella loro storia. Di quella stagione più che positiva per i ragazzi di Ferguson, rimane solo la delusione amara della sconfitta in finale di Champions League contro il Barcellona per 3-1 a Londra allo stadio Wembley, purtroppo per loro fu la seconda finale persa, perché due anni prima sempre il club blaugrana fermò gli inglesi in finale allo stadio Olimpico di Roma nella stagione 2008/2009, partita terminata 2-0 per il Barcellona. Una vera e propria bestia nera del Manchester United, ma nonostante questo non si possono dimenticare gli altri obiettivi raggiunti dalla gloriosa squadra che in quegli anni era spesso ai vertici del calcio europeo.

Lo United pareggia 1-1 in casa del West Ham e manca la quinta vittoria consecutiva
di Giuseppe APA
Dopo l'esonero di Ruben Amorim a gennaio 2026, i reds chiamano Carrick per sostituirlo. L'inglese ritorna al Manchester United, dopo aver avuto già un'esperienza da giocatore e anche da allenatore in passato, parte benissimo con 4 vittorie consecutive contro Manchester City, Arsenal, Fulham e Tottenham e un pareggio. Manca la vittoria contro il West Ham al London Stadium di Londra, partita giocata ieri 10 febbraio 2026 e la quinta consecutiva non avviene da ben 493 giorni. Con Carrick in panchina, la squadra sembra aver ritrovato solidità, serenità all'interno del gruppo e anche un po' di continuità, cose che nella Manchester rossa da troppi anni ormai non si vedevano, tra scelte scellarate della società, giocatori non valorizzati, molti allenatori cambiati dal post Sir Alex Ferguson, colui che con il Manchester United vinse praticamente tutto e specialmente la molteplicità dei soldi spesi, tutti questi fattori hanno fatto cadere la grandezza del club, perché nella storia del calcio inglese insieme al Liverpool sono considerate le squadre con maggiore spessore. Negli ultimi anni 10 anni con l'arrivo di Guardiola anche il Manchester City sta occupando spesso il primo posto in classifica, da non dimenticare neanche il Chelsea e l'Arsenal. Sesko non smette di stupire e ieri nei minuti finali del match pareggia la partita ed evita la sconfitta. Attualmente lo United si trova al quarto posto in classifica con 45 punti . Riuscirà il Manchester United a tornare grande come in passato?

Ronald Araujo parla della sua depressione :"Da quella espulsione contro il Chelsea sono crollato" di Giuseppe APA
Ronald Araujo, difensore del Barcellona, ha parlato durante un'intervista a Mundo Deportivo, pubblicata questa mattina sul canale YouTube del quotidiano più antico di Spagna. "Dopo l'espulsione contro il Chelsea sono crollato mentalità. Soffrivo di ansia da un anno e mezzo ma ho fatto finta di niente finché non è sfociata in depressione. Quando ne ho parlato con il DS è rimasto spiazzato perché non è comune sentire parlare un giocatore del Barcellona di queste cose. Ho pianto a un certo punto con mia moglie mentre bevevo il mate". Queste le parole del calciatore blaugrana, dopo l'espulsione contro il Chelsea in Champions League partita giocata il 25 novembre 2025, Araujo ha deciso di intraprendere un viaggio spirituale in Israele durato circa un mese, il quale ha chiesto spontaneamente al club un periodo di pausa a tempo indeterminato per dare priorità ovviamente alla salute mentale. La nota positiva di questa triste vicenda ovviamente sono stati i tantissimi messaggi di supporto arrivati dai compagni di squadra, dallo staff e dai tifosi. Araujo è tornato in campo a gennaio vincendo la Supercoppa di Spagna a gennaio 2026 contro il Real Madrid.

Il PSG travolge il Marsiglia 5-0 e De Zerbi tuona in conferenza stampa post partita:"Mai allenato un gruppo così instabile" di Giuseppe APA
Il Marsiglia perde amaramente il big match al Parco dei Principi per 5-0 giocato domenica 8 febbraio 2026. Non c'è storia a Parigi perché il Paris Saint Germain mette immediatamente il sigillo sulla partita nel primo tempo con la doppietta di Dembelé, nel secondo firmano la vittoria anche Kvaraskehlia e Lee. I tifosi, del Marsiglia nella partita contro Il Brugge persa per 3-0 da parte dei francesi, avevano contestato pesantemente la squadra, anche dopo questa sconfitta i malumori non sono assolutamente passati. Lo stesso De Zerbi in conferenza ha affermato :" Chiedo scusa ancora una volta ai tifosi, abbiamo fatto una partita indegna un'altra volta dopo Bruges. È la prima volta in carriera di avere una squadra sulle montagne russe, cioè instabile. Sono triste perché questo non è il modo di giocare una partita contro il Paris e non è questo il modo di perdere. Io devo parlare sia dopo le vittorie e sia dopo le sconfitte. Tutta la delusione dell'allenatore italiano alle domande dei giornalisti.

L'Inter vince ancora, battuto il Sassuolo a Reggio Emilia per 0-5 : un super Dimarco aggiunge 3 assist nelle sue statistiche e Lautaro entra sempre di più nella storia dell'Inter. di Giuseppe APA
La squadra di Chivu continua a vincere in campionato, batte il Sassuolo di Fabio Grosso nella 24esima giornata di Serie A, partita giocata l'8 febbraio 2026. Grazie alle reti di Bisseck, M. Thuram, Lautaro, Akanji e Luis Enrique. Bravi i marcatori, specialmente il solito Lautaro Martinez che continua a essere capocannoniere del campionato con il suo quattordicesimo gol, complessivamente per l'argentino sono 171 reti in nerazzurro raggiungendo Boninsegna, terzo nella classifica all-time top scores soltanto dietro a Meazza(284 gol) e Altobelli(209 gol). Lautaro è sempre di più nella storia dell'Inter perché i numeri parlano chiaro. Ma non può mancare la menzione d'onore a Federico Dimarco per i 3 assist forniti in un'unica partita. Per il terzino dell'Inter è l'undicesimo in questa stagione (2025/2026), dimostra di essere spesso l'uomo in più, perché questa Inter in campo gira alla perfezione, grazie alla sua corsa e alle sue incursioni lungo la fascia sinistra mette sempre in difficoltà gli avversari. I nerazzurri vanno momentaneamente a +8 sul Milan, andando a quota 58 punti classlifica, restando primi, ma l'Inter sta già mettendo un mattone dopo l'altro per aggiudicarsi il titolo di campione d'Italia, ancora ci troviamo a febbraio e mancano tre mesi alla fine, ma per l'ottimo l'atteggiamento e per come la squadra si trovi sul rettangolo verde di gioco, quasi alla perfezione, i dubbi su chi si alzerà al cielo lo scudetto 2025/2026 stanno iniziando ad essere sempre di meno, ovviamente nel calcio non si sa mai, perché tutto può cambiare, ma ad oggi i ragazzi di Chivu sembrano assolutamente i favoriti.

Cosa succede al Bologna? Crisi profonda per i rossoblu, quarta sconfitta consecutiva in casa per i ragazzi di Italiano. di Giuseppe APA
Crisi nera per il Bologna che affonda in casa contro il Parma per 0-1 nella 24esima giornata del campionato di Serie A, partita giocata l'8 febbraio, scendendo al decimo posto, in classifica con 30 punti, momentaneamente sotto la zona Europa. Il Bologna è in crisi profonda, l'ultima vittoria in campionato risale al 15 gennaio 2026 contro il Verona. Non sembra ci sia veramente più traccia del Bologna dello scorso anno, la squadra sembra che da dicembre 2025 in poi abbia perso le sue certezze, perché attualmente delude in ogni match. Meglio in Europa League perché la squadra rossoblu è riuscita a qualificarsi ai playoff chiudendo il girone al decimo posto con 15 punti, sfiderà il Brann, squadra norvegese. In molti si chiedono il motivo di questo tracollo. La compattezza e la gestione del gruppo che aveva dato l'allenatore Vincenzo Italiano sembrano sia svanite nel nulla. La prossima gara contro la Lazio sarà un esame importante per gli emiliani, un altro risultato negativo potrebbe ancora di più compromettere una stagione già difficile. Probabilmente il Bologna con la qualificazione in Champions League ottenuta nel 2024 con Thiago Motta e la vittoria della Coppa Italia nel 2025, aveva abituato tutti troppo bene.

Il Re di Roma è pronto a tornare? Sentite Ranieri:"Un ritorno in società di Totti? Possibile"
Claudio Ranieri, ex allenatore giallorosso durante un'intervista a Sky Sport il 5 febbraio 2026, ha parlato degli obiettivi della Roma. Tra tanti gli altri temi, a sorpresa, non ha escluso un ritorno di Francesco Totti in società. L'ex capitano della Roma ha vestito la maglia giallorossa per 25 lunghi anni, un amore incondizionato che ancora oggi i tifosi della capitale sentono particolarmente nei suoi confronti e non potrà mai tramontare. Totti dopo il ritiro dal calcio giocato il 28 maggio 2017, ha svolto il ruolo da dirigente fino al 2019, ma a causa di varie divergenze e problematiche interne avute con la società, decise di lasciare quell'incarico, perché secondo l'opinione dell'ex capitano della Roma, le sue scelte non erano considerate. "I Friedkin stanno pensando a un ritorno in società di Totti". Queste sono state le dichiarazioni di Claudio Ranieri. Un ritorno di Totti potrà essere utile, perché è uno che conosce meglio di tutti l'ambiente romanista; sia per il percorso che ha deciso di intraprendere sin da bambino decidendo di rifiutare qualsiasi proposta offerta dai più forti club del mondo per restare alla Roma ; e sia per forte la passione che ancora oggi, anche negli anni post carriera ha attualmente nei confronti della squadra che l'ha visto crescere.

Del Piero : "Scudetto Juve? Uno deve sempre crederci!"
Alessandro Del Piero, leggenda ed ex capitano bianconero, il quale ha vinto tutto, indossando la maglia della Juve per ben 19 stagioni(1993-2012),il 4 febbraio 2026 a Milano presso il Teatro Alcione, ha parlato ai microfoni di Dazn, Sky Sport, e Sport Mediaset, durante l'evento tra Haier e Lega Calcio Serie A e oltre a sottolineare l'importanza dell'innovazione RefCam, ovviamente ha lasciato dichiarazioni sulla vecchia signora. La Juve ha trovato difficoltà nel suo percorso all'inizio di questa stagione(2025/2026), dall'arrivo di Spalletti le cose stanno cambiando, l'approccio è diverso e i giocatori come da loro dichiarato sono più sereni. " Il Milan a oggi è la squadra che può ambire insieme all'Inter a vincere, anche perché non ha le coppe. McKennie gioca in molti ruoli e inizia ad avere duttilità e anche in passato ha segnato molti gol e fornito assist. Scudetto? Perché no? Non so se è il loro obiettivo questo, ma uno deve sempre un po' crederci, anche se le altre squadre hanno dimostrato più solidità, ma c'è un percorso che è iniziato dopo" . Conclude così Alessandro Del Piero. Probabilmente lo scudetto attualmente non è nel pensiero dei tifosi, vista e considerata la posizione in classifica, la Juve si trova al quarto posto con 45 punti a -10 dalla capolista, l'Inter. Ma nel calcio non si può prevedere nulla e la speranza è sempre l'ultima a morire.

Endrick, una stella che sta ritornando a splendere
Dopo il trasferimento al Real Madrid dal Palmeiras nell'estate 2024 pagato 47,5 milioni, sotto la guida di Carletto Ancelotti, il brasiliano classe 2006 non riesce a trovare spazio in campo per la troppa concorrenza in attacco. Dall'estate 2025 fino a dicembre, ancora meno con l'arrivo di Xabi Alonso in panchina, 0 gol e soltanto 3 partite giocate per lui tra Champions League e campionato, un vero e proprio peccato non poter vedere più minutaggio di Endrick durante le partite. Il 23 dicembre 2025, viene girato in prestito al Lione dove sin da subito riesce a fare vedere tutto il suo potenziale, 5 gol e 1 assist in 5 partite tra campionato e coppa di Francia per lui. Il ragazzo è irriconoscibile, ovviamente in positivo, perché la piazza di Lione non vedeva un fenomeno del suo calibro dai tempi di Karim Benzema. In Coppa di Francia, partita giocata il 4 febbraio 2026, il Lione batte il Laval per 2-0 ed Endrick segna la sua quinta rete con la maglia rossoblu, impressionante perché dopo solo un mese il brasiliano ha veramente conquistato tutti. Ovviamente se Endrick dovesse continuare a fornire queste performance, un posto al Mondiale 2026 non è assolutamente da escludere e Carlo Ancelotti, attuale CT del Brasile, avendo lavorato già a Madrid con il ragazzo la scorsa stagione, potrebbe farci un pensiero.

Christian Chivu è un allenatore da big e il buon Beppe Marotta non riesce mai a sbagliare le sue scelte
Dopo la brutale sconfitta in finale di Champions League per 5-0 contro il PSG avvenuta il 31 maggio 2025, Simone Inzaghi annuncia il suo addio all'Inter, avventura durata 4 anni : uno scudetto vinto, con l'aggiunta di due Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. In un ambiente turbolento per i nerazzurri e zero titoli in bacheca nella stagione 2024/2025, cercano il nuovo successore di Inzaghi in panchina, ma Marotta forte della sua grande esperienza e competenza, fa una scelta coraggiosa a giugno 2025, prendendo Christian Chivu, ex giocatore dell'Inter, ma il suo bagaglio d'esperienza da allenatore è ancora povero visto e considerato che prima dei nerazzurri per lui solo un'avventura a Parma e una salvezza raggiunta in scioltezza da parte della squadra emiliana sotto la guida del tecnico rumeno. Ad oggi, nel dubbio popolare iniziale di molti, Chivu sta dimostrando di essere all'altezza di allenare un club di spessore come l'Inter e i numeri non mentono, perché si trova momentaneamente al primo posto in classifica. con 55 punti, in attesa ovviamente la sfida tra Milan-Como per avere il quadro completo della classifica. La vittoria a Cremona per 0-2 di ieri si aggiunge a una lunga scia positiva di risultati, a parte qualche intoppo in Champions League con le big, non si può non dire che il tecnico rumeno non stia facendo un grande lavoro perché non era semplice risollevare un gruppo di ragazzi che ad agosto si trovavano con il morale sotto lo zero. Ovviamente bisogna anche dire che l'Inter ha degli ottimi elementi in campo. Dove può arrivare l'Inter di Chivu? Solo le prossime partite possono darci una risposta ancora più certa.
Kylian Mbappé ha numeri da pallone d'oro. Ma il primo club di Madrid quando tornerà a essere sul tetto d'Europa?
Nella ventiduesima giornata de La Liga, sotto i fischi insistenti del Bernabeu, tifosi delusi dopo la sconfitta in Champions League contro il Benfica per 4-2, Mbappé ha collezionato il suo trentacinquesimo gol con la camiceta blanca in questa stagione (2025/2026). Real Madrid che batte Rayo Vallecano 2-1 all'ultimo secondo grazie ai gol di Vinicius Jr. e Kylian Mbappé su calcio di rigore. Acquistato dal Real Madrid nell'estate 2024 dal PSG, dopo un addio turbolento da Parigi, l'attuale stella del Real Madrid si conferma una macchina da gol e viaggia spedito per raggiungere nuovi record e obiettivi. Ma nonostante ciò, molti hanno dei dubbi e credono fortemente che la squadra dell'attuale tecnico ed ex calciatore del Real, Alvaro Arbeloa, abbia perso la forza di essere un vero e proprio gruppo, dove tutti un tempo erano veramente indispensabili, mentre oggi ci sia un certo "accentramento" su Kylian Mbappé. Il giocatore inviduale non si discute, ma questo nuovo progetto riuscirà di nuovo a fare portare trofei importanti alla squadra più grande della storia del calcio? Numeri da pallone d'oro, indubbiamente da parte del giocatore francese, ma chi segue il calcio e conosce la storia sa che al Real Madrid quasi tutti i giocatori sono stati fischiati anche dopo una sconfitta, nessuno escluso. Ovvio che nel calcio non si può pretendere di vincere ogni anno ma la filosofia del club è chiara : vincere e dominare.




Kenian Davis è sicuro: "io tra i primi 3 attaccanti in Serie A". Il posto anche in Conference difficile, ma non impossibile
di Giuseppe APA
Kenian Davis, attaccante dell'Udinese, oggi 4 febbraio 2026, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport, il giocatore è convinto del suo potenziale e dice : L'attaccante più forte della Serie A è Lautaro Martinez, ma io sono tra i primi 3 attaccanti in Italia. Non mi manca la Premier, lì si corre su e giù.
Sogno il mondiale, sarebbe fantastico, ma l'Inghilterra ha veramente tanti top player specialmente in attacco." Il ragazzo classe 1998, attualmente fermo per un risentimento muscolare avvenuto durante la partita Udinese-Roma giocata il 2 febbraio 2026; dovrà stare a riposo circa 4 settimane.
E' a quota 7 gol e 3 assist in 22 partite in questa stagione (2025/2026); non male per giocare in una squadra di metà classifica come l'Udinese, anche se i bianconeri quest'anno stanno disputando un grande campionato, specialmente con l'arrivo di Nicolò Zaniolo attaccante italiano, classe 1999, con un potenziale enorme che cerca di riscattarsi dopo gli inizi turbolenti della sua carriera alla Roma legati anche a molteplici e bruttissimi infortuni.
Attualmente la squadra friulana si trova al nono posto in classifica con 32 punti(insieme alla Lazio) e sogna ovviamente arrivati a questo punto del campionato anche un posto in un Europa, la Conference League è più fattibile da raggiungere. Difficile, ma non impossibile. I tifosi sperano che la propria squadra possa calcare nuovamente campi europei. L'ultima avventura dell'Udinese in Europa risale alla stagione 2013/2014 ai playoff di Europa League contro lo Slovan Liberec (Repubblica Ceca), dove furono eliminati per una sconfitta in casa per 1-3, mentre nella partita di ritorno non andarono oltre l'1-1. Indimenticabile anche la speranza sfumata sfumata ad agosto 2012, quando l'Udinese si giocò i playoff di Champions contro il Braga ai calci di rigore (5-6) per l'errore di Maicosuel dal dischetto condannò i bianconeri a giocarsi l'Europa League



Quanto è determinante Adrien Rabiot? Il Milan batte il Bologna 0-3
di Giuseppe APA
Nell'agosto 2025, Rabiot insieme a Rowe (attuale calciatore del Bologna) vengono mandati via dal Marsiglia allenato da Roberto De Zerbi per una lite.
Il Milan nella sessione di mercato estiva ne approfitta e Massimiliano Allegri, il quale ha già lavorato con il francese ai tempi della Juventus, rivuole fortemente il centrocampista a fare parte del suo progetto rossonero. Allegri sa benissimo delle doti tecniche di Adrien Rabiot e pensa che insieme a Luka Modric e Fofana(considerando anche i ricambi ) formerà un'ottima linea mediana. Max non si sbaglia affatto infatti Rabiot in 16 partite in campionato ha segnato 4 gol e fornito 4 assist(contando le statistiche di questa sera i numeri sono già aggiornati).
Nella prestazione di Bologna, martedì 3 febbraio 2026, si è visto un Milan determinante per vincere la partita, Loftus Cheeck ritrova il gol, mentre per Nkunku è la quinta rete stagionale con la maglia rossonera.
Il Milan continua ad inseguire l'Inter per la corsa al scudetto, dove attualmente si trova solo a -5 dai nerazzurri e +4 dal Napoli che è momentaneamente terzo


Kolo Muani o Icardi? Alla fine nessuno dei due.
di Giuseppe APA
Nel pre-partita di Parma-Juve, 2 febbraio 2026, Giorgio Chiellini, spegne ogni probabilità di acquistare il centravanti del Galatasaray: "Icardi è stata solo una suggestione, niente di più.
Kolo Muani rimane un giocatore del Tottenham".(https://youtu.be/VSkK_vh9rCU?si=NVtd8vat6nhAvAEO ) video uno. Termina così Chiellini nel pre-gara. Il Tottenham non è riuscito a trovare il sostituto e specialmente arrivati a un certo punto della trattativa, a mercato invernale quasi concluso, ormai non c'erano più i tempi e sia la Juve che il Tottenham hanno deciso di abbandonare i colloqui, a questo punto i bianconeri dovranno aspettare quest'estate per poter riabbracciare il francese, a meno che non cambino gli obiettivi del club, ma da gennaio a giugno mancano 4 mesi e magari le idee possono spostarsi anche verso su altri attaccanti.
"No, non si vuole Icardi. Non è che se parlo bene di un giocatore vuol dire che lo voglio. È forte, persona squisita ma non si vuole Icardi...."( https://youtube.com/shorts/Y2YDxeSZ0Sg?si=3sqfYSrZipxFBZUE ) video due. Queste sono state le parole di Luciano Spalletti nel post-partita di Parma-Juve, dove chiude definitivamente l'acquisto dell'ex Inter e PSG, nessuna possibilità per incontrarlo di nuovo dopo l'esperienza nerazzurra finita in maniera turbolenta da parte dell'attaccante
.Paul Schoels ci va pesante sull'Arsenal:"è una squadra noiosa"
di Giuseppe APA
L'ex leggenda del Manchester United, durante il podcast "The God, The Bad e The Football" ha criticato aspramente la squadra di Mikel Arteta definendola "squadra noiosa".
"Se l'Arsenal dovesse vincere la Premier, sarà la squadra peggiore a vincere il titolo " video uno"
Queste sono state le parole dell'inglese. Ovviamente, i numeri dicono altro, perché l'Arsenal in Premier League attualmente si trova prima in classifica a quota 53 punti, mentre in Champions League ha chiuso in maniera perfetta il percorso ottenendo 24 punti, vincendo tutte e 8 le partite. Arteta non ci sta e nella conferenza stampa pre-partita contro il Chelsea di ieri ha risposto a Schoels dicendo:"L'Arsenal una squadra noiosa? Voglio nome, cognome e indirizzo email di chi ha detto questa cosa. Siamo la squadra che ha segnato più gol di tutti. In tutta Europa io sento il contrario, ovvero che siamo la squadra più entusiasmante "video due"



Karim Benzema- Al-Ittihad: è rottura!
di Giuseppe Apa -pubblicista e autore sportivo.
L'ex pallone d'oro si rifiuta di scendere in campo nella partita di giovedì 29 gennaio contro l'Al Fateh, per motivi economici. A Karim Benzema non soddisfa affatto il rinnovo del contratto da parte del club arabo, lui stesso sostiene che è un "insulto" per la sua carriera. Attualmente, il giocatore francese percepisce complessivamente 90 milioni di euro a stagione, ma nonostante la cifra onerosa, l'attaccante pretenderebbe di più. Dopo aver vissuto una lunga avventura al Real Madrid, alzando al cielo ben 5 Champions League, un pallone d'oro e altri molteplici trofei approda nella Saudi Pro League a giugno 2023, lasciando subito il segno con un campionato vinto lo scorso anno, dove lui, ovviamente è protagonista assoluto! Il tecnico dell' Al-Ittiahd, Sergio Conceicao, durante la conferenza stampa afferma: " Io sono qui per allenare, Karim dovrà parlare con il club". Molte squadre e i tifosi sognano di vedere il campione francese nella proprio club, magari anche in Europa. Anche Kephren Thuram centrocampista francese bianconero, nel post partita di Juventus-Napoli, ai microfoni rilascia dichiarazioni riportate dalla Gazzetta dello Sport proprio su Karim Benzema :" Benzema ha 38 anni farebbe la ancora differenza in Serie A e in tutti i campionati del mondo". Infatti le sue statistiche parlano chiaro: 878 partite, 474 gol e 198 assist, numeri da capogiro di una leggenda del gioco intramontabile. Ovviamente le disponibilità economiche dei club europei non possono essere soddisfacenti rispetto a quelli dei club arabi, ad oggi poter vedere Benzema specialmente nel campionato italiano rimane soltanto un sogno, forse inarrivabile, ma i tifosi hanno comunque il diritto di sperare perché assolutamente è il bello di questo sport.



Il Messina batte 0-1 il Paternò ancora una volta nel segno di Cristian Roseti.
di Giuseppe APA
Oggi è andata in scena nella ventiduesima giornata del campionato di Serie D, girone I, allo Stadio "Falcone e Borsellino" di Paternò, la sfida tra Paternò e Messina, dove i giallorossi ne sono usciti vincitori con il risultato di 0-1. Nonostante le difficoltà e i 14 punti di penalizzazione ad inizio stagione, il Messina aggiunge un'altra vittoria fondamentale per rimanere in corsa. Cristian Roseti, calabrese , originario di Terranova da Sibari, classe 2006, nuova giovane promessa, sta dimostrando di essere all'altezza del progetto giallorosso preso nell'estate del 2025, ancora fondamentale per la vittoria, a quota 5 gol e 1 assist in questa stagione, non male, anzi, visto e considerato il grave infortunio avuto qualche anno fa, che ancora oggi il giovane calciatore ne risente, ma nonostante ciò si rivela sempre e comunque pronto a rispondere "presente" sul campo. Con il nuovo allenatore in panchina Alessandro Parisi, arrivato dopo l'esonero di mister Romano, inoltre ex calciatore proprio del Messina e l'esperienza avuta sulla panchina della primavera, è arrivato per lui l'incarico di guidare la prima squadra e i risultati attualmente non sono stati deludenti, a parte la sconfitta a Gela per 1-0 all'esordio ha tracciato un "piccolo" incidente di percorso iniziale . Tutto ciò dimostra ovviamente il legame speciale che c'è tra Parisi e i colori giallorossi. Ancora è troppo presto per tirare sentenze, ma sicuramente le ultime due vittorie danno carica massima all'ambiente per fare bene nelle prossime partite. Intanto i tifosi si godono sempre di più il loro giovane attaccante calabrese.



